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Per affrontare la crisi del settore turistico in Italia viene in aiuto il Bonus Vacanze con cifre fino a 500 euro.

In questo periodo di profonda emergenza sanitaria ed economica dovuta alla pandemia creata dal Coronavirus, anche il settore del turismo sta risentendo di una crisi senza precedenti a causa di circa due mesi di lockdown. L’Italia, in linea con molti altri paesi, sta vedendo rallentare il proprio trend in crescita da circa una decina di anni, allarmando gli imprenditori attivi in ambito turistico, soprattutto in previsione della prossima estate ormai alle porte.

Fortunatamente, a dare uno slancio al turismo domestico, cioè quello degli italiani nel proprio paese, ha pensato il recente Decreto Legge Rilancio, prevedendo un interessante Bonus Vacanze fino a 500 euro spendibile dalle famiglie.

Si tratta di un contributo per incentivare i cittadini ad effettuare le proprie vacanze in Italia, non solo perché è attualmente molto pericoloso viaggiare all’estero, ma soprattutto per ridare un forte impulso al nostro settore turistico, ormai praticamente quasi in ginocchio.

Il Bonus Vacanze vuole spingere gli italiani a viaggiare sul territorio e darà nuovo ossigeno agli imprenditori, ai gestori delle attività ricettive e a tutti coloro che, anche indirettamente, vivono di turismo ed il settore auspicabilmente inizierà a godere di nuova vita.

Il Bonus Vacanze: chi può riceverlo

Il pacchetto Turismo inserito nel Decreto Rilancio prevede un investimento di 2,4 miliardi di euro per il Bonus Vacanze, nell’ambito dei 55 miliardi di euro complessivi destinati ai tanti settori colpiti dall’emergenza Coronavirus. Il Bonus è tecnicamente una Tax Credit Vacanze, è destinato alle famiglie fiscali ed è modulabile a seconda del numero di componenti. Quindi, è rivolto alle famiglie nelle loro diverse declinazioni: a partire da quelle composte da una persona, che in sostanza sono i cosiddetti single, passando per le famiglie composte da una coppia fino a quelle con almeno tre componenti. È calcolato sull’ISEE che non deve superare i 40000 euro.

Le famiglie composte da almeno tre individui e con figlio a carico hanno diritto a un credito di 500 euro. Le famiglie con due componenti riceveranno 300 euro, mentre le famiglie di una sola persona avranno un bonus pari a 150 euro.

Quando e come spendere il Bonus Vacanze

È possibile utilizzare il Bonus Vacanze esclusivamente per effettuare soggiorni in Italia e presso strutture alberghiere, bed & breakfast, campeggi, agriturismi e villaggi. Il credito può essere speso da un solo componente del nucleo familiare, in un’unica soluzione e nel periodo che va dall’1 luglio al 31 dicembre 2020.

Come spiegato dal Ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, per l’80% si tratta di uno sconto su quanto dovuto alla struttura turistica (che sarà poi risarcita dal fisco con un credito di imposta), mentre il resto è una detrazione dall’imposta sul reddito.

Infine, il pagamento del servizio va corrisposto senza avvalersi di “soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio e tour operator”.

Come richiedere il Bonus Vacanze

Per il momento, il Decreto Rilancio non spiega ancora in quali forme sarà possibile richiedere il Bonus Vacanze. Per conoscere questa informazione ed anche per sapere come sarà erogato si dovrà attendere il bando ufficiale per richiederlo tramite l’INPS.

Fondi turismo e promozione turistica

Nel Dl Rilancio, sempre per il settore turistico, sono inclusi anche un Fondo turismo ed un Fondo per la promozione del turismo in Italia. Il primo provvedimento prevede operazioni di mercato per sostenere il settore con una somma di 50 milioni di euro per il 2020. Mira a far sì che vengano sottoscritte quote o azioni di organismi di investimento collettivo del risparmio e fondi di investimento, gestiti da società che gestiscono il risparmio, per acquistare, ristrutturare e valorizzare immobili adibiti ad attività turistico-ricettive.

Il secondo provvedimento prevede una dotazione di 30 milioni di euro, sempre per il 2020, per la ripresa dei flussi turistici nel paese. Altre misure includono 50 milioni di euro per contributi alle imprese turistico-ricettive, alle aziende termali e agli stabilimenti balneari per supportarle nelle attività di sanificazione per il contenimento del virus.

New Arcadia è pronta, cosa consiglia?

In considerazione del periodo storico, delle nuove necessità del turista e della succitata soluzione statale che viene in aiuto al settore, abbiamo ritenuto di puntare con ancora più decisione al Turismo a Km0.

Ma cosa intendiamo per Turismo a Km0?

Un nuovo concetto di turismo che intersechi con armonia i valori classici, quali affezione al territorio, relax ed intrattenimento, ai nuovi requisiti quali la sicurezza, la garanzia di protezione e l’assenza di compromessi, in congiunzione ai valori del turismo più moderno, quello esperenziale.

L’obiettivo diventa quindi valorizzare i tesori nascosti delle regioni, in particolare della Campania, tramite una radicato incipit esperenziale, alla scoperta non solo del territorio ma anche del cuore pulsante della tradizione, affondando le mani in un mare di sapori, gusti e vitalità.

Forniremo al contempo un’esperienza di viaggio unica, viva e vitale, ma in totale sicurezza, con spazi sanificati, dedicati ed esclusivi.

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