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Esistono due sostanziali differenze tra la generazione millenial e quella dei cosiddetti boomer (la generazione del boom economico): l’amore per i viaggi e la diffusione della tecnologia. Ed è proprio l’unione tra queste due importanti novità che ha dato vita ad una nuova forma di turismo, basata per l’appunto sulle nuove tecnologie.

Al giorno d’oggi si può organizzare una vacanza completa (dalla partenza all’alloggio, alle visite, fino al ritorno) comodamente seduti in poltrona o poggiati alla scrivania. Sono infatti quasi 3 su 4 i turisti che organizzano una vacanza da soli, la percentuale di chi si affida alle agenzie di viaggio è ormai scesa ad un misero 13%.

La facilità di navigazione su internet e le nuove compagnie low-cost hanno facilitato moltissimo il viaggio in aereo, ma il treno e l’autobus mantengono numeri sempre altissimi. E sono ormai tanti i siti che aiutano l’utente a creare dal nulla una vacanza, talvolta anche con pacchetti già pronti che rimandano ai vari siti dei fornitori di servizio.

Le nuove tendenze nel settore turistico

Il settore turistico negli ultimi anni sta subendo un cambiamento che possiamo definire quasi storico, una metamorfosi ormai inarrestabile. Oggi il turismo fa girare cifre che cinquant’anni fa non si pensavano possibili neppure nelle più rosee previsioni.

I governi investono ingenti somme per il turismo innovativo. Anche qui da noi in Italia sono attivi numerosi bandi in merito e ciò ha portato alla creazione di tanti nuovi modelli di business. Inoltre si sta sempre più delineando una nuova scuola di pensiero, nel mondo dei turisti, che tende ad essere più attenta alla eco-sostenibilità, ed è questo il nuovo obiettivo degli addetti ai lavori: garantire al turista un viaggio che soddisfi le nuove esigenze ecologiste.

Ma questo è stato possibile, e lo sarà anche in futuro, solo grazie ad un sempre maggior approccio con le nuove tecnologie, che non hanno ancora finito di rivoluzionare il mondo che conosciamo.

Le nuove tecnologie nel mondo del turismo

La diffusione dei dispositivi mobili nell’ambito turistico

I veri protagonisti di questa svolta nel mondo del settore turistico sono sicuramente i dispositivi mobili: computer portatili, tablet e, soprattutto, smartphone.

Sono ormai diventati i nostri agenti di turismo e le nostre guide. Grazie a loro si può cercare facilmente un ristorante e vederne le recensioni, ci si può orientare, trovare posti d’interesse turistico e le informazioni sugli stessi. Rispetto anche a pochi anni fa, sono notevolmente cresciuti gli utenti che organizzano la loro vacanza utilizzando esclusivamente il proprio dispositivo mobile, nemmeno più il pc.

Questa tecnologia consente, ad esempio, di prenotare un volo e avere la carte d’imbarco in formato digitale direttamente sul terminale o prenotare l’alloggio pagandolo anche in anticipo e, attraverso la realtà aumentata, magari vedere in anteprima lo stesso.

Si possono inoltre prenotare le visite guidate e acquistare i biglietti dei musei o dei parchi divertimento saltando la fila anche pochi minuti prima della visita.

Insomma si può avere l’intera vacanza sul palmo della propria mano.

La realtà aumentata nel turismo

Pocanzi parlavamo proprio di poter vedere la camera d’albergo o l’alloggio attraverso la realtà aumentata, ma ciò non riguarda solo il luogo di riposo, ma anche tutto ciò che concerne la parte esperienziale del turismo. Sempre più aziende turistiche utilizzano la realtà aumentata per dare al proprio cliente “un assaggio” di ciò che andrà poi a vedere.

Ovviamente il tutto non ha lo stesso valore rispetto alla visita vera e propria, ma le anticipazioni, anche nel mondo dello spettacolo, attirano sempre lo spettatore e ne accrescono la curiosità.

Altre attività, invece, usano la realtà aumentata per incrementare il coinvolgimento e l’interazione degli utenti con la struttura, tramite la tecnica della gamification.

L’uso dell’internet of things nel turismo

Quando parliamo di internet pensiamo istintivamente ad un legame indissolubile con i terminali ordinari, quali PC, smartphone o tablet.

Ma nella realtà le cose non stanno più così già da alcuni anni. È ormai comune trovare i più disparati dispositivi connessi a internet: automobili, frigoriferi, valigie, bilance e perfino interi edifici. È proprio su questo che si basa l’internet delle cose (Internet of Things).

In futuro l’IoT sarà il principale elemento di trasformazione nella personalizzazione esperienziale del cliente, ben al di là degli assistenti vocali quali Alexa o Google Home.

Alcuni esempi ci portano immediatamente alla domotica, cioè la creazione di una casa interconnessa con tutti gli elementi funzionali o di arredo, ma la diffusione è avanzata anche ai più insoliti dispositivi, come quelli che tracciano la posizione della nostra valigia per ritrovarla in caso di smarrimento. Ed è solo l’inizio.

Gli assistenti virtuali nel turismo

Gli assistenti virtuali stanno ormai entrando di gran vigore nel nostro mondo. Da un pò di tempo le più grandi aziende mettono a disposizione della clientela questo tipo di tecnologia per facilitare la vita di tutti i giorni.

Stiamo parlano dei già citati assistenti virtuali come Siri, Google Home o Alexa. Si tratta di dispositivi che provano a rispondere ad ogni domanda dell’utente a casa o in qualunque altro posto, infatti questo tipo di servizio si sta sempre di più diffondendo anche nei più grandi hotel, ma questa tecnologia si può adattare davvero ovunque e in futuro ne vedremo davvero delle belle.

Ma questi strumenti possono anche rivelarsi degli interessanti strumenti di marketing, in quanto predisporre dei contenuti che rispondano esattamente alle domande poste dagli utenti a codesti dispositivi, può permetterci di accrescere la visibilità del nostro brand ad un costo molto ridotto.

La tecnologia blockchain nel turismo

La tecnologia del Blockchain è di solito associata al mondo finanziario, ma essa in futuro potrebbe avere un impatto molto forte anche nel mondo del turismo e dei viaggi.

Potrebbe infatti essere utilizzata, come già sta avvenendo in alcuni settori, per garantire la trasparenza dei dati dei flussi turistici, o anche per garantire la sicurezza nei pagamenti internazionali, oppure sostenere la pubblica autorità nell’identificare più facilmente e velocemente i passeggeri in un aeroporto.

L’analisi Big Data nel turismo

La questione dei Big Data è stata già snocciolata da un pò di tempo, e le potenzialità sono davvero molteplici.

Ovviamente tutto ciò dà un sostanziale aiuto anche al turismo e ai viaggi. Molte aziende utilizzano questi dati per targettizzare le campagne marketing, esaminando il database per studiare molteplici variabili e fattori, come la quantità di spesa di ogni turista, i motivi che lo hanno spinto a viaggiare o il paese da dove provengono.

Tramite il controllo incrociato di tutti questi dati si può riuscire a creare un profilo del cliente più dettagliato, ciò servirà alle aziende per ottenere un tasso di successo sempre maggiore e quindi di sfruttare al meglio le risorse finanziare dedicate alle campagne di marketing.

Il profiling in questione consente, ad esempio, alle compagnie di volo di presentare un prezzo diverso per lo stesso volo, in base all’utente che ne sta cercando informazioni.

La tecnologia 5G e il turismo

La nuova tecnologia 5G consentirà al turista di poter scaricare, osservare ed analizzare dati in maniera venti volte più veloce rispetto all’odierno 4G (che già di suo non era per nulla lenta).

La connessione ad internet sarà più veloce e ciò consentirà di sfruttare al meglio anche l’Internet of Things (IoT) o l’interazione immediata dell’utente con l’offerta turistica sul territorio.

In conclusione

Il limite, grazie a queste nuove tecnologie, può essere rappresentato solo dalla nostra fantasia. Oggi un’azienda che vuole innovarsi deve solo investire in queste nuove realtà e informarsi bene su come poterle sfruttare al meglio.

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